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Dettagli tecnici La richiesta di dispositivi di memorizzazione in un mondo di dati connessi

Le unità disco di Seagate offrono capacità di elaborazione e memorizzazione negli ecosistemi di dati sempre più connessi del cloud.

Seagate è il leader mondiale nella fornitura di unità disco per il cloud computing e la memorizzazione cloud.

Con il cloud computing sono sorte tendenze, come la consumerization dell'IT, grandi volumi di dati e mobilità aziendale, che hanno portato a ecosistemi di dati sempre più connessi, con una conseguente maggiore necessità di capacità di memorizzazione digitale. Si temeva che il cloud rappresentasse una minaccia alle soluzioni di memorizzazione tradizionali, ma ciò si è dimostrato incorretto, in quanto con una maggiore adozione del cloud aumenta anche la richiesta di unità disco e unità con memoria a stato solido che formano l'infrastruttura di memorizzazione cloud, creando ulteriori opportunità per i fornitori di sistemi di memorizzazione. Il mercato delle unità con memoria a stato solido (SSD) ha avuto un picco di crescita, ma la tecnologia delle unità disco (HDD) non è ancora morta. Sia gli utenti privati che le aziende optano per una combinazione di sistemi ad alte prestazioni ed economici ed è quindi richiesta una transizione trasparente tra queste soluzioni.

In base al report di TechNavio sul mercato internazionale delle unità disco tra il 2011 e il 2015, si prevede una crescita annuale complessiva dell'8,1% per il mercato internazionale delle unità disco entro il 2015. Uno studio di IDC di gennaio 2012 prevede che il mercato delle unità SSD avrà una crescita annuale complessiva del 51,5% tra il 2010 e il 2015. Secondo IDC questa netta crescita è dovuta a diversi fattori, tra cui:

  • Previsione che il prezzo delle unità SSD scenda sotto 1 dollaro americano per gigabyte entro la seconda metà del 2012
  • Maggiore diffusione delle soluzioni di caching, come le unità doppie, ossia sistemi con un'unità SSD e un'unità HDD
  • Adozione dei sistemi di memorizzazione SSD da parte delle aziende a complemento delle soluzioni HDD

Anche se non si tratta dell'unico mercato dei sistemi di memorizzazione con una crescita significativa, nel report la richiesta da parte delle grandi imprese è inclusa tra i fattori principali che contribuiscono alla crescita annuale complessiva del mercato stimata.

Data center: memorizzazione nel cloud pubblico

L'ambiente cloud pubblico per grandi imprese è un esempio di rapida adozione e mette in evidenza alcuni dei fattori più importanti che distinguono le migliori soluzioni di memorizzazione della classe.

Si stima che gli investimenti nel cloud pubblico a livello mondiale passino dai 91 miliardi di dollari americani del 2011 a 207 miliardi di dollari americani nel 2016. Sebbene al momento la maggior parte degli investimenti nel cloud aziendale sia in soluzioni di fornitura di processi aziendali come servizi (BpaaS), si stanno diffondendo anche le soluzioni che offrono piattaforma (PaaS), software (SaaS) e infrastruttura (IaaS) come servizi. Da questa tendenza si può evincere che con l'interoperabilità aumenta il potenziale del cloud. I fornitori di sistemi di memorizzazione che offrono diverse modalità di distribuzione e consentono ai clienti di eseguire facilmente migrazioni tra piattaforme possono sfruttare questa tendenza verso la personalizzazione.

Richard Villars, vicepresidente del reparto dedicato ai sistemi di memorizzazione e alle strategie esecutive presso IDC, ha affermato che nel prossimo decennio i grandi volumi di dati costituiranno una nuova fetta di mercato fondamentale per i fornitori di sistemi di memorizzazione classe Enterprise. IDC ha inoltre sottolineato il ruolo di rilievo che le applicazioni e le infrastrutture cloud pubbliche ricopriranno nel mercato dei sistemi di memorizzazione. Questa ditta specializzata in analisi e ricerca di mercato ha elencato i vari requisiti a cui i fornitori di servizi di memorizzazione cloud devono rispondere per soddisfare la crescente richiesta, tra cui:

  • Distribuzione di applicazioni e dati in modo più efficiente
  • Riduzione degli investimenti iniziali
  • Riduzione al minimo degli investimenti in infrastrutture IT interne associati a carichi di lavoro non prevedibili
  • Riduzione dei costi ricorrenti associati all'archiviazione a lungo termine
  • Facilitazione di analisi in tempo reale, praticamente continua, di grandi volumi di dati

Sebbene il cloud al momento utilizza il 30% della capacità totale delle unità classe Enterprise, si stima che questa percentuale raggiungerà il 39% entro il 2013, in base a un report di Seagate Market Research e IDC sui sistemi di memorizzazione classe Enterprise nel mondo per cloud pubblici e privati 2011-2015. Le aziende richiederanno soluzioni altamente interoperative a bassi costi che garantiscano affidabilità, velocità e resilienza.

Con l'evoluzione dei data center cloud, aumenta la richiesta di diversi tipi di dispositivi di memorizzazione, tra cui le unità SSD e le unità ad alte prestazioni da 15.000 e 10.000 giri/min, oltre alle unità con capacità elevata. Il trucco è essere in grado di trovare la combinazione di unità giusta per soddisfare i contratti di livello di servizio.

Grazie alle unità SSD gli ambienti cloud sono più veloci ed efficienti e, man mano che queste soluzioni vengono adottate, la richiesta continuerà ad aumentare vertiginosamente. Il responsabile senior del marketing di Seagate, Mark Wojtasiak, sostiene che il più rapido trasferimento dei dati supportato dalla distribuzione di unità SSD nel cloud porterà alla creazione di volumi ancora maggiori di dati, che dovranno essere memorizzati, creando opportunità sia per Seagate che per i fornitori di soluzioni partner.

Aziende di piccole dimensioni: sistemi di memorizzazione cloud privati

Come per le grandi imprese, anche la domanda di sistemi di memorizzazione digitale da parte delle aziende di piccole dimensioni è in aumento, con conseguente richiesta di soluzioni più efficienti, in base al report di TechNavio. Gli analisti di TechNavio hanno identificato un altro fattore critico, relativamente all'interoperabilità dei sistemi di memorizzazione, anche nelle aziende di piccole dimensioni, che consiste in una sempre maggiore richiesta di integrazione di diversi sistemi operativi.

I sistemi NAS (Network Attached Storage), in pratica sistemi con più unità disco con i relativi servizi e software, rappresentano una soluzione interessante per le esigenze delle aziende di piccole dimensioni, in base al report di TechNavio pubblicato nel luglio 2012. Si prevede infatti una crescita annuale complessiva del 51,1% del mercato NAS tra il 2011 e il 2015. Ai dispositivi NAS sono state aggiunte molte funzionalità importanti e la tecnologia NAS si è sviluppata per rimanere al passo con i server ad alte prestazioni che devono gestire un numero sempre più elevato di richieste client.

Nel report è indicato che “Le funzionalità dei servizi dei server sono aumentate in modo significativo e il periodo di latenza si è ridotto". “I tempi di risposta sono inferiori e in tutta la rete sono supportate prestazioni di elaborazione elevate".

Mediante i sistemi NAS, le aziende di piccole dimensioni hanno accesso a capacità superiori e a un maggior numero di funzionalità flessibili. Anche una soluzione NAS entry-level come il server Business Storage 1-Bay NAS di Seagate® supporta fino a 20 PC e workstation Mac. Le caratteristiche di una soluzione NAS di questo tipo offrono alle aziende di piccole dimensioni i vantaggi associati al cloud computing, tra cui accesso remoto ai file mediante browser Web e la possibilità di eseguire facilmente il backup e la migrazione dei file su un dispositivo di memorizzazione secondario. La disponibilità di queste funzionalità a costi contenuti rende chiaramente i sistemi NAS il futuro per la memorizzazione nei cloud privati delle aziende di piccole dimensioni.

Utenti privati: sistemi di memorizzazione cloud personali

Gli utenti privati svolgono un ruolo importante nella crescita dei sistemi di memorizzazione cloud. Gartner prevede che il 36% di tutto il contenuto digitale degli utenti sarà memorizzato nel cloud entro il 2016 e che la richiesta di capacità a livello mondiale aumenterà in modo significativo, dai 329 exabyte del 2011 a 4,1 zettabyte nel 2016.

Gartner ritiene inoltre che nei prossimi anni aumenterà in modo significativo anche la capacità di memorizzazione media in ogni casa, dai 464 GB del 2011 a 3,3 terabyte nel 2016. La maggior diffusione di dispositivi muniti di videocamera, come smartphone e tablet, ha portato alla creazione di grandi quantità di contenuto digitale, la cui memorizzazione richiede ancora più capacità. Gartner ritiene che la richiesta di servizi di sincronizzazione e memorizzazione cloud aumenterà nel momento in cui il volume della domanda supera le capacità dei social network, che al momento vengono utilizzati per conservare grandi quantità di contenuto digitale.

La sincronizzazione automatica svolgerà un ruolo critico man mano che gli utenti privati passano dalle soluzioni di memorizzazione locale al cloud. Gartner stima che la fetta del mercato dei sistemi di memorizzazione locale scenderà al 64% nel 2016, rispetto al 93% del 2011. Gartner ritiene però che il 90% dei dispositivi di consumo connessi includerà servizi cloud per l'accesso del contenuto. Questo aumento del volume dei dati connessi mediante cloud non solo porterà a una maggiore richiesta di capacità di memorizzazione, ma anche a un'estensione delle funzionalità delle soluzioni.

Seagate sostiene che, anche se si assisterà a una crescita dei sistemi di memorizzazione cloud pubblici, i sistemi di memorizzazione cloud personali nelle abitazioni private, sotto forma di sistemi DAS (Direct Attached Storage) e NAS (Network Attached Storage), costituiranno una porzione importante dei sistemi cloud. La maggior parte delle persone sceglieranno di memorizzare i 3,3 terabyte su dispositivi di casa ed estendersi ai sistemi di memorizzazione cloud pubblici per motivi di costi. I sistemi NAS per uso personale includono molte delle funzioni di connessione al cloud offerte dalle soluzioni NAS destinate alle aziende di piccole dimensioni, rendendo possibile la creazione di sistemi di memorizzazione cloud personali di svariati terabyte.

Il passaggio al cloud personale subirà un'accelerazione nel 2012, nel momento in cui le persone capiranno come sfruttare i nuovi servizi sui dispositivi", afferma Andrew Johnson, vicepresidente gestionale presso Gartner. Man mano che i servizi cloud entrano a fare parte della vita delle persone, a partire dal 2012, i fornitori di dispositivi e piattaforme devono integrare i servizi cloud nei loro prodotti, altrimenti rischiano di perdere i clienti ed essere soppiantati dalle società che offrono tali servizi. I marchi devono includere dispositivi, piattaforme e servizi diversi".

Aggiunta di valore: sistemi IT personalizzati

Le esigenze di memorizzazione sono svariate sia nel mercato aziendale che privato. Non è sufficiente offrire semplicemente capacità più elevate, a causa delle maggiori aspettative in termini di prestazioni. Sia le aziende che gli utenti privati hanno bisogno di piattaforme altamente interoperative, che consentano di intraprendere iniziative come gestione di grandi volumi di dati e virtualizzazione indipendentemente dall'infrastruttura di memorizzazione.

In un articolo sul futuro dei sistemi di elaborazione personale pubblicato sulla rivista TIME, che esamina la connessione dei dispositivi mediante il cloud, questo concetto viene descritto perfettamente come la transizione del mercato dei sistemi di elaborazione personale verso sistemi di elaborazione personalizzati, sottolineando che questa tendenza non è riscontrabile solo nei sistemi cloud personali. I sistemi di elaborazione personalizzati sono diventanti parte integrante del mondo degli utenti privati, delle piccole aziende e delle grandi imprese. Il cloud ricopre un ruolo critico nel futuro del settore della memorizzazione, in quanto sostiene il concetto di elaborazione personalizzata, ma non segna la fine dei sistemi di memorizzazione tradizionali. Il cloud consente piuttosto di ottimizzare varie soluzioni di memorizzazione connesse in un mondo ricco di dati.

Le attuali tendenze del mercato richiedono flessibilità. Seagate sta investendo nel cloud a diversi livelli (dispositivi di memorizzazione, sistemi e servizi) per garantirne una perfetta integrazione. Per il successo di Seagate è fondamentale aiutare i partner a espandere il loro business cloud.

Note a piè di pagina

  1. Report di TechNavio sul mercato internazionale delle unità disco tra il 2011 e il 2015: http://www.technavio.com/content/global-hard-disk-drive-market-2011-2015
  2. Analisi di IDC di gennaio 2012: http://www.idc.com/getdoc.jsp?containerId=prUS23254812
  3. Report di Seagate Market Research e IDC sui sistemi di memorizzazione classe Enterprise nel mondo per cloud pubblici e privati 2011-2015: http://www.idc.com/getdoc.jsp?containerId=230283
  4. Previsioni di Gartner: http://www.gartner.com/it/page.jsp?id=2060215
  5. Articolo sulla rivista TIME "The Future of Personal Computing: Cloud-Connected Screens Everywhere": http://techland.time.com/2012/08/13/the-future-of-personal-computing-cloud-connected-screens-everywhere/

BlackArmor® NAS 220 di Seagate

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