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Dettagli tecnici Tempi di recupero RAID più brevi con la tecnologia RAID Rebuild™ di Seagate®

Quando si calcola il costo totale di proprietà è importante tenere conto non solo dei costi di manutenzione evidenti. Ad esempio, in caso di guasto del sistema di memorizzazione principale, il tempo richiesto dalla ricostruzione dei dati può essere conteggiato come denaro perso. Steven Vaughan-Nichols, che scrive articoli su ZDNet, ha recentemente fatto notare che spesso per aggiungere ridondanza a un'infrastruttura viene scelto un sistema RAID (Redundant Array of Independent Disks), ma la tecnologia RAID nasconde parecchi problemi.

Oggigiorno le aziende che forniscono servizi di memorizzazione cloud garantiscono tempi di attività sempre maggiori e anche poche ore di inattività comportano perdite economiche, sotto forma di rimborsi ai clienti o la perdita di clientela a seguito di cancellazioni di sottoscrizioni. Vaughan-Nichols ha identificato i due problemi principali della tecnologia esistente:

  • Riduzione delle prestazioni del sistema durante il recupero
  • Il tempo richiesto dall'intero processo

Con l'aumento dei volumi dei dati, in particolare, per contenere il costo totale di proprietà è cruciale migliorare questi due parametri. Anche se non è semplice pianificare le spese in caso di emergenza, gli operatori dei data center possono minimizzare i rischi ottimizzando al massimo questi parametri.

Problemi operativi dei sistemi RAID
Come sistema di recupero RAID tradizionale vengono utilizzati i dati sulle unità attive per ripristinare l'unità guasta. Questo metodo non solo è lento ma potrebbe anche compromettere l'integrità dei dati, una situazione non accettabile per un'azienda. La procedura di recupero tradizionale riduce inoltre le prestazioni globali del sistema a causa di lunghi cicli di lettura/scrittura di molte unità.

Il white paper Ignorare una catastrofe RAID imminente a proprio rischio di Dragon Slayer redatto per Amplidata contiene un'analisi approfondita dei problemi associati alla tecnologia RAID tradizionale. Quando le capacità delle unità disco erano negli ordini dei gigabyte, e non dei terabyte, la ricostruzione richiedeva pochi minuti e non comprometteva le prestazioni. Dragon Slayer afferma che la ricostruzione di un'unità disco da 2 TB in un sistema RAID-5 richiede da 50 a 60 ore, anche se viene eseguita con priorità massima.

“L'assegnazione di una priorità elevata alla ricostruzione riduce però le prestazioni del sistema fino ad oltre il 50% e sono poche le organizzazioni IT che possono tollerare una tale riduzione delle prestazioni del sistema per due giorni e mezzo”, fa notare Marc Staimer di Dragon Slayer. “Per portare la riduzione delle prestazioni a livelli accettabili, la ricostruzione viene quindi in genere eseguita come attività in background. Sebbene in questo modo venga risolto il problema dell'impatto negativo sulle prestazioni del sistema di memorizzazione, la ricostruzione richiede più tempo, fino a 7 volte, ossia il 700%, per un totale di oltre due settimane”.

I lunghi tempi di inattività sono solo uno degli aspetti problematici della tecnologia RAID, che presenta anche una minaccia significativa all'integrità dei dati. Il metodo di recupero tradizionale sottopone infatti le altre unità del sistema a un pesante carico di lavoro. Anche Dragon Slayer fa notare che questo sistema aumenta le probabilità che un altro componente hardware si guasti durante il recupero dei dati.

Tecnologia RAID Rebuild di Seagate
Per fare fronte alle problematiche comuni associate al processo di recupero, la tecnologia RAID Rebuild di Seagate utilizza un approccio diverso. Invece di ricostruire i dati dalle unità esistenti, la tecnologia RAID Rebuild di Seagate estrae tutti i dati possibili dall'unità guasta prima di avviare il recupero RAID. Questo metodo non è più veloce ma impone un carico inferiore sul resto del sistema. Il contenimento di entrambi i problemi evidenziati nell'articolo di ZDNet portano alla riduzione di un altro parametro importante: il rischio di guasti secondari.

Anche se mediante la tecnologia RAID Rebuild di Seagate non è possibile estrarre dati da unità dove le testine non funzionano, una copia parziale riduce in modo significativo i tempi di recupero e il carico sul resto del sistema. La maggiore protezione dei dati e i minori tempi di inattività portano a una riduzione del costo di proprietà totale.

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