Statuto del comitato responsabile delle finanze

I. FUNZIONI

Il Comitato responsabile delle finanze (il “Comitato”) è nominato dal Consiglio di amministrazione (il “Consiglio”) di Seagate Technology plc (la “Società”) per assistere il Consiglio nello svolgimento delle sue attività di supervisione delle decisioni dei dirigenti relativamente al capitale e alle transazioni di investimento della Società e per esaminare e monitorare gli affari finanziari della Società.

II. AUTORITÀ E RESPONSABILITÀ

  1. Per ottemperare alle proprie responsabilità e mansioni, il Comitato deve rivedere periodicamente gli affari finanziari della Società e, in base a report e indicazioni periodiche del corpo direttivo, deve esaminare, comunicando al Consiglio i suggerimenti del caso, i seguenti risultati della Società:
    1. situazione e attività e piani di gestione della liquidità e capitale netto d'esercizio,
    2. situazione finanziaria,
    3. esigenze di liquidità e accordi di finanziamento, piani di finanziamento del corpo direttivo, l'accesso della Società a mercati che potrebbero generare capitale (inclusi affidabilità creditizia e indice di indebitamento della Società) e relazioni con banche e creditori,
    4. struttura, strategie e transazioni di capitale, tra cui emissioni di titoli, politiche sui dividendi, suddivisione delle azioni e proposte di finanziamento esterne specifiche,
    5. creazione di debiti, ripagamento o riacquisto di note di debito in sospeso (nel mercato aperto, in acquisti negoziati privatamente o altro) e riscatto di note di debito in sospeso in base ai termini del contratto applicabile,
    6. requisiti e piano del capitale fisso e spese in conto capitale,
    7. i vari programmi e strutture assicurative della Società e altre attività volte a gestire i rischi finanziari degli affari della Società, tra cui, in via esemplificativa, valuta, beni, esposizione al tasso di interesse e uso di derivati,
    8. aspetti finanziari e di investimento dei piani di indennità, tra cui, in via esemplificativa, adeguatezza dei fondi dei piani di pensionamento e piani di indennità,
    9. strategie e condizioni fiscali,
    10. piani di sviluppo aziendale.

2. Il Comitato detiene e può esercitare tutti i poteri del Consiglio di amministrazione concessi legalmente per esaminare, valutare e autorizzare il corpo dirigenziale della Società a partecipare in transazioni di mercato che potrebbero generare capitale (inclusi finanziamenti mediante emissione di debiti e di azioni), finanziamenti mediante emissione di debiti e di azioni privati, proposte di fusioni, acquisizioni, cessioni o investimenti, per importi superiori a 25 milioni di dollari e fino a 100 milioni di dollari per transazione (le transazioni con importo pari o inferiore a 25 milioni di dollari possono essere autorizzati dal CEO) in cui la Società potrebbe prendere parte saltuariamente. Il Comitato può esaminare transazioni simili con importo superiore a 100 milioni di dollari e comunicare le proprie raccomandazioni al Consiglio di amministrazione. Il Consiglio di amministrazione può, a sua sola discrezione, formare un comitato speciale per valutare le transazioni con importo superiore a 100 milioni di dollari.

3. Il Comitato, nel suo ruolo di supervisore, è autorizzato ad esaminare o indagare qualsiasi situazione come ritiene appropriato e detiene l'autorità per ingaggiare e terminare la collaborazione con consulenti esterni e altri esperti a tale scopo e per approvare le tariffe da pagare a tali consulenti o esperti e qualsiasi altro termine dell'ingaggio.

III. STRUTTURA E ATTIVITÀ

Componenti:

Il Comitato deve essere composto da almeno 2 membri del Consiglio di amministrazione, ognuno dei quali deve soddisfare i requisiti di indipendenza definiti nei regolamenti del mercato Nasdaq, come determinato dal Consiglio di amministrazione. Il quorum necessario per intraprendere transazioni commerciali è la maggioranza dei membri del Comitato e, in qualsiasi riunione avente il quorum, le decisioni prese dalla maggioranza dei presenti governeranno le azioni del Comitato.

Nomina e rimozione:

I membri del Comitato sono nominati dal Consiglio di amministrazione e devono ricoprire tale carica finché non viene regolarmente scelto ed eletto il loro successore o a causa di rimozione e dimissioni anticipate del membro. Un membro del Comitato può essere rimosso dalla carica, con o senza motivazione, per voto maggioritario del Consiglio di amministrazione.

Presidente del Comitato:

A meno che il Consiglio di amministrazione non abbia eletto un Presidente, questi deve essere designato dal Comitato con la maggioranza dei voti di tutti i membri del Comitato. Il Presidente presiederà tutte le sessioni ordinarie del Comitato e definirà gli ordini del giorno delle riunioni del Comitato. In assenza del Presidente del Comitato, il Comitato sceglierà un altro membro che presieda la sessione.

Delega a comitati subordinati:

Nello svolgimento delle proprie funzioni, il Comitato può delegare parte o tutte le proprie responsabilità al Presidente del Comitato o a un comitato subordinato composto da uno o più membri del Comitato, quando lo ritiene appropriato e nel miglior interesse della Società.

Il Comitato può delegare l'autorità a finalizzare la documentazione per le transazioni approvate dal Comitato a uno o più funzionari della Società, a patto che la delega sia nel rispetto degli articoli relativi all'associazione e alle leggi applicabili. In caso di delega, i funzionari designati devono comunicare al Comitato tutte le azioni intraprese in maniera tempestiva.

IV.   RIUNIONI

  1. Il Comitato si deve riunire quando ritiene necessario, ma almeno ogni tre mesi nel corso dell'anno. Una riunione del Comitato può essere convocata dal Presidente o da qualsiasi membro del Comitato. Tutte le riunioni del Comitato possono essere telefoniche.
  2. Il Comitato può invitare alle riunioni qualsiasi direttore, dirigente della Società e qualsiasi altra persona che ritiene appropriato al fine di svolgere le proprie responsabilità.

V. REPORT

  1. Il Comitato deve inviare report regolari al Consiglio di amministrazione, tra cui:
    1. report sui risultanti dopo le riunioni del Comitato,
    2. report su altre questioni rilevanti per lo svolgimento delle responsabilità del Comitato.
    3. Il Comitato deve offrire tali suggerimenti al Consiglio di amministrazione come ritiene appropriato. Le comunicazioni al Consiglio di amministrazione possono essere effettuate oralmente dal Presidente o da un altro membro del Comitato designato dal Comitato stesso a tale scopo.
  2. Il Comitato deve stendere un verbale o altra forma di registrazione delle riunioni e delle attività del Comitato.

VI.   VALUTAZIONE DELLE PRESTAZIONI

  1. Il Comitato deve esaminare e valutare periodicamente le prestazioni del Comitato e dei suoi membri, inclusa la verifica di conformità dell'operato del Comitato con lo Statuto.
  2. Il Comitato deve inoltre esaminare e rivalutare periodicamente l'adeguatezza dello Statuto e suggerire al Consiglio di amministrazione eventuali miglioramenti da apportare allo Statuto quando lo ritiene necessario o appropriato.
  3. Il Comitato effettuerà tali valutazioni e revisioni nella misura che ritiene appropriato.


Come modificato e riemesso dal Consiglio di amministrazione il 26 aprile 2012, con data di entrata in vigore il 26 luglio 2012