Interfaccia SATA - Domande frequenti
Che cos'è SATA?
SATA (Serial Advanced Technology Architecture) è un'interfaccia per unità disco per sistemi desktop utilizzata per collegare unità disco e altre periferiche a un PC. Questa interfaccia rappresenta il passaggio evolutivo successivo dell'interfaccia per la memorizzazione fisica ATA parallela (PATA).
Perché è stato sviluppato SATA?
SATA è scalabile e consentirà di introdurre nel futuro ulteriori migliorie alle piattaforme di elaborazione. PATA si è dimostrata un'interfaccia solida con prestazioni scalabili e trasmissione dei dati affidabile, ma non in grado di fare fronte alle nuove unità disco ultra-veloci e garantire la flessibilità e la solidità richiesta ai componenti dai nuovi sistemi. SATA consentirà di incrementare prestazioni e flessibilità senza costi eccessivi o misure straordinarie.
Quali sono i vantaggi per l'utente finale offerti da SATA?
Complessivamente una migliore affidabilità a livello di sistema della circolazione dell'aria e delle dinamiche termiche e una maggiore semplicità di installazione e aggiornamento.
Perché passare a SATA se le velocità di trasferimento dei dati delle unità disco non hanno ancora superato i limiti imposti da ATA100?
La velocità massima di trasferimento interno dei dati delle attuali unità disco IDE è di circa 72 MB/s. Sebbene non sia stata ancora raggiunta la velocità massima di trasferimento dei dati consentita dall'interfaccia ATA/100, le prestazioni IDE attuali sono dovute principalmente all'espansibilità del percorso dei dati permessa da PATA. Tale percorso dei dati ha però raggiunto il suo limite. SATA consente alle unità disco di continuare a offrire prestazioni e affidabilità superiori con costi simili a quelli della tecnologia PATA. L'interfaccia SATA richiede inoltre una tensione inferiore, riducendo il consumo energetico e ottimizzandone la gestione per applicazioni desktop e portabili. Il cavo dati più sottile consente configurazioni più flessibili e una migliore circolazione dell'aria in unità di formato più piccolo.
Quali sono i requisiti per l'integrazione dell'interfaccia SATA?
L'adozione di questa interfaccia è iniziata con l'introduzione di unità SATA e host bus adapter (HBA) nella seconda metà del 2002. Nel primo trimestre del 2003 le prime schede madre SATA sono state integrate nei sistemi desktop. Uno degli obiettivi principali del Serial ATA Working Group era quello di fare in modo che SATA non richiedesse nessun cambio di software, rendendolo sostanzialmente compatibile al 100% con il software esistente. La nuova tecnologia non richiede modifiche sostanziali a livello di sistema operativo o applicazioni. È sufficiente quindi disporre di un'unità SATA, un HBA SATA, un cavo di interfaccia SATA e un alimentatore. Questi componenti sono disponibili facendo clic qui.
SATA è più costoso di PATA?
Inizialmente SATA sarà complessivamente più costoso a causa della disponibilità limitata di schede madre integrate. Saranno tuttavia disponibili soluzioni compatibili che utilizzano schede host bus adapter (HBA) SATA, fornite insieme alle unità o ottenibili da diversi produttori che collaborano a tal fine con i fornitori di unità disco.
Ci sono differenze tra le soluzioni SATA dei diversi fornitori delle unità disco?
Sì, esistono due metodi principali per stabilire un'interfaccia SATA tra le unità disco e gli host, in modo nativo o mediante bridge.
Il metodo nativo offre la massima velocità di throughput, ossia 150 MB/s per i dispositivi SATA di prima generazione, in quanto non deve effettuare le operazioni di lettura e scrittura di file in base ai task, come era richiesto nei sistemi precedenti, e non deve rispettare il limite di 133 MB/s per i trasferimenti Ultra DMA Mode 6.
La soluzione mediante bridge prevede l'adattamento di un dispositivo parallelo all'interfaccia SATA. Poiché i dati SATA vengono trasmessi a 1,5 Gbit/s, i computer connessi mediante un dispositivo bridge non riescono a mantenere tale velocità in modo costante. I livelli di collegamento su un computer connesso mediante bridge devono incorporare un sistema di buffering per garantire la velocità di trasferimento dell'interfaccia se una delle due parti rimane indietro.
Le unità SATA offrono prestazioni diverse?
Sebbene il passaggio da unità PATA a SATA offra un incremento delle prestazioni compreso tra 1% a 5%, i vantaggi più significativi sono quelli a lungo termine. Infatti grazie a SATA la velocità di throughput delle unità disco non rappresenterà più un collo di bottiglia per le prestazioni del sistema. Gli integratori di sistemi e i produttori OEM potranno nel frattempo ridurre i tempi di assemblaggio e minimizzare i problemi dovuti a connettori e pin.
Come funzionano SATA e Serial Attached SCSI (SAS) insieme?
SAS si integra con la tecnologia SATA aggiungendo un sistema di indirizzamento dei dispositivi e offre affidabilità e servizi di disponibilità dei dati migliori, unitamente alla compatibilità logica con SCSI. Questi parametri continueranno a migliorare con l'evolversi delle specifiche, che includono un maggiore supporto per i dispositivi e distanze di cablaggio superiori. SATA è la soluzione ideale per ambienti di memorizzazione e server non critici in cui è necessario contenere i costi. L'aspetto più importante è la complementarità di queste tecnologie basate su un tipo di connessione universale, che consente agli utenti di scegliere di implementare soluzioni SATA economiche in un ambiente Serial Attached SCSI.