Asia-Pacific (APAC)
Europe
Middle East/North Africa
Latin America
North America
Fornisce accesso a formazione sui prodotti, risorse di vendita e marketing, registrazione degli accordi e molto altro contenuto riservato a rivenditori a valore aggiunto, integratori, rivenditori e altri partner di canale.
Tramite il Lyve Cloud Portal è possibile configurare e gestire la memorizzazione basata su oggetti e i servizi.
Offre ai clienti diretti strumenti self-service B2B che includono prezzi, programmi, ordini, resi e fatturazione.
Registrazione, accesso e gestione di abbonamenti e progetti dei servizi Lyve Mobile.
Fornisce ai fornitori strumenti self-service mirati alle esigenze delle loro aziende.
View/edit your profile information
View your dashboard
Logout of your account
Configurare la configurazione ideale e calcolare la capacità e la ridondanza necessarie per il sistema di memorizzazione.
Campo obbligatorio
Selezionare le unità a sinistra
Reimposta
JBOD
La soluzione combina almeno due unità per creare un pool di memorizzazione. I pool di memorizzazione JBOD non offrono ridondanza dei dati. La capacità disponibile di un pool di memorizzazione JBOD equivale alla capacità totale di tutte le unità incluse nel pool di memorizzazione. JBOD supporta la combinazione di unità di dimensioni diverse.
RAID 0
RAID 0 combina due o più unità per aumentare prestazioni e capacità, ma non fornisce tolleranza ai guasti. Il guasto di una sola unità provocherà la perdita di tutti i dati sull'array. Il RAID 0 è utile per i sistemi non critici dove è richiesto un elevato equilibrio tra prezzo e prestazioni.
RAID 1
Il RAID 1 è molto spesso implementato con due unità. I dati sulle unità sono in mirroring, con un buon livello di tolleranza in caso di guasti dell'unità. Le prestazioni in lettura sono aumentate mentre quelle in scrittura saranno simili a quelle di una singola unità. Il guasto di una sola unità può essere sostenuto senza perdita di dati. Il RAID 1 è spesso utilizzato quando la tolleranza ai guasti è un aspetto fondamentale, mentre lo spazio e le prestazioni non sono requisiti critici.
RAID 5
Il RAID 5 fornisce una tolleranza ai guasti e un aumento delle prestazioni in lettura. Sono necessarie almeno tre unità. Il RAID 5 è in grado di gestire la perdita di una sola unità. In caso di guasto dell’unità, i dati dell'unità guasta vengono ricostruiti sulle rimanenti unità mediante striping con parità. Di conseguenza, le prestazioni di lettura e scrittura sono entrambe influenzate profondamente se un array RAID 5 versa in uno stato degradato. Il RAID 5 è ideale quando lo spazio e i costi sono più importanti delle prestazioni.
RAID 6
Il RAID 6 è simile al RAID 5, eccetto per il fatto che fornisce un ulteriore livello di striping e può gestire il guasto di due unità. Richiede un minimo di quattro unità. Le prestazioni del RAID 6 sono inferiori a quelle del RAID 5 a causa di questa ulteriore tolleranza ai guasti. Il RAID 6 diventa interessante quando spazio e costi sono importanti, oltre che nei casi in cui è richiesta la possibilità di sostenere il guasto di più unità.
RAID 10
Il RAID 10 combina i vantaggi del RAID 1 e del RAID 0. Le prestazioni in lettura e scrittura sono aumentate, ma per la memorizzazione di dati è disponibile solo la metà dello spazio totale. Sono necessarie almeno quattro unità, con un costo relativamente elevato, tuttavia le prestazioni sono eccezionali e al contempo viene offerta tolleranza ai guasti. Il RAID 10 può gestire il guasto di più unità, a patto che i guasti non avvengano nello stesso sottogruppo. Il RAID 10 è ideale per applicazioni con elevato carico di I/O, come ad esempio nel caso dei server di database.
RAID 50
Il RAID 50, noto anche come RAID 5+0, fonde la parità distribuita (RAID 5) con lo striping (RAID 0) e richiede un minimo di sei unità. I vantaggi di questo livello RAID sono migliori prestazioni in scrittura, una migliore protezione dei dati e ricostruzioni più veloci rispetto al RAID 5. Le prestazioni non diminuiscono tanto quanto in un array di RAID 5, perché un singolo guasto influenza solo un unico array. Nel caso in cui ciascuna unità guasta si trovi in un array di RAID 5 diverso, è possibile sostenere guasti di un massimo di quattro unità.
RAID 60
Il RAID 60 (o RAID 6+0) è una configurazione ibrida che offre la doppia parità distribuita del RAID 6 con lo striping diretto a livello di blocco del RAID 0. Poiché un array di RAID 0 con striping su elementi RAID 6, il RAID 60 richiede un minimo di otto unità. Il RAID 60 (6+0) è un set di unità multilivello, composto da set di RAID 6 aggregati a un livello superiore in un array RAID 0. Un set di RAID offre ridondanza e può sopportare la perdita di un massimo di due unità in ciascun set di parità. Gli array RAID 60 sono più affidabili rispetto a quelli di RAID 50 grazie all’unità di parità extra nel RAID 60. Ma quando più di due unità in un unico set di parità vengono perse, il set di RAID 0 si rompe ed è necessario il recupero dei dati.
* Un gigabyte o 1 GB equivale a un miliardo di byte e 1 terabyte o 1 TB equivale a mille miliardi di byte se riferito alla capacità di un'unità. Il sistema operativo del computer potrebbe usare uno standard di misurazione diverso e indicare, quindi, una capacità inferiore. Alcune delle capacità elencate sono inoltre valide per funzioni quali la formattazione, ma non sono disponibili per la memorizzazione dei dati. Gli esempi relativi alle quantità riferiti alle varie applicazioni vengono forniti solo a titolo indicativo. Le quantità effettive variano in base a diversi fattori, tra cui dimensione dei file, formato dei file, funzioni e software applicativo. Le velocità di trasferimento dei dati effettive potrebbero variare a seconda dell'ambiente operativo e di altri fattori. Seagate si riserva il diritto di modificare, senza alcun preavviso, le condizioni di offerta o le specifiche tecniche dei prodotti.
© 2019 Seagate Technology LLC. Tutti i diritti riservati. Seagate, Seagate Technology e il logo Spiral sono marchi depositati o marchi registrati di Seagate Technology LLC o di una delle società affiliate negli Stati Uniti e/o in altri paesi. Tutti gli altri marchi depositati o registrati appartengono ai rispettivi proprietari.
REPORT SULLA DECARBONIZZAZIONE DEI DATI
Sostenibilità dei data center nell'era dell'IA